La sessualità è una parte integrante della nostra vita, più la nostra vita e sana ed equilibrata più la nostra sessualità sarà soddisfacente. Fra gli elementi più dannosi per la sessualità ci sono stili di vita scorretti, in particolare la scarsità di sonno, l’abuso di caffè, alcol e fumo. La stessa alimentazione sbagliata può influire più di quanto pensi sulla tua sessualità. Mangiare in modo sano ed equilibrato ci permette innanzitutto di mantenere in salute il nostro apparato riproduttivo e la nostra vagina. Spesso, infatti, i bruciori vaginali possono derivare da cattiva digestione. Problemi di stomaco o sbagliata alimentazione creano cambiamenti nella flora batterica vaginale rendendola più esposta alle infiammazioni e infezioni. Mangiare in modo sano vuol dire seguire una dieta equilibrata, graduale e bilanciata, così da non “stressare” troppo l’organismo. Molto meglio se associata a regolare esercizio fisico, così da renderla più efficace e permettere al nostro fisico di produrre sostanze che stimolano il desiderio e energizzano. La dieta è invece deleteria per la sessualità quando è drastica, con eccessiva riduzione qualitativa (per tipo di sostanze nutritive, per esempio olio di oliva, carboidrati e proteine nobili), e/o quantitativa (per numero di calorie introdotte giornalmente) rispetto al fabbisogno fisiologico, ossia naturale, appropriato all’età, all’attività fisica e psichica, e al metabolismo basale di quella persona. Una dieta squilibrata dunque o una alimentazione ricca di cibi conservanti, zuccheri raffinati e grassi saturi, nonché un mangiare frettoloso e disorganizzato inibiscono la funzione sessuale creando alti livelli di irritabilità, ansia e stress psicologico. Questi fattori creano un picco di adrenalina che riduce fino a bloccare del tutto l’eccitazione genitale. L’adrenalina è infatti un potente vasocostrittore che va ad agire in modo negativo sui vasi perivaginali e riduce la lubrificazione vaginale. Si impedisce dunque la formazione della ‘piattaforma orgasmica’, quell’insieme dei tessuti genitali funzionali all’eccitazione, premessa biologica per raggiungere un orgasmo soddisfacente. Uno stato di tensione, inoltre, irrigidisce tutta la massa muscolare generale e quindi riduce la percezione delle sensazioni di piacere e mette tutto l’organismo in uno stato d’allarme generale. Il cibo è un nostro alleato, ma va bene utilizzato. Da sempre si parla di alimenti che stimolano la libido partendo dal più classico peperoncino arrivando alle nuove scoperte sul potere del ginseng. La cucina stessa può trasformarsi in un posto hot, anche “rileggendo” i più comuni utensili da cucina in sex toys. La Società Italiana di Ginecologia ha da poco presentato un libro molto simpatico dal titolo “Cibo e sesso” dove vengono raccontati 30 piatti selezionati per stimolare il desiderio e salvaguardare la fertilità.